Vai al contenuto principale
Spedizione GRATUITA sopra 59€
Consegna in 48h · Chiamaci
Ufficio

Archiviazione Documenti con Etichette Adesive: Organizza l’Ufficio

·6 min di lettura
Foglio A4 di etichette fustellate per archiviazione e organizzazione documenti

Fatture, contratti, bolle di accompagnamento, certificazioni: ogni azienda produce una quantità sorprendente di documenti cartacei. Anche nell’era del digitale, l’archivio fisico resta indispensabile — per obblighi fiscali, per sicurezza o semplicemente perché a volte serve avere il foglio in mano. Un sistema di etichette ben progettato trasforma un armadio pieno di faldoni anonimi in un archivio dove chiunque trova qualsiasi documento in meno di un minuto.

I vantaggi di un archivio etichettato

  • Tempo di ricerca ridotto: da “dov’era quella fattura?” (15 minuti) a “faldone C-2024, terzo ripiano” (30 secondi).
  • Indipendenza dal personale: non serve chiedere “a Maria” dove ha messo il contratto. Il sistema parla da solo.
  • Conformità fiscale: in caso di controllo, la documentazione ordinata accelera la verifica e trasmette professionalità.
  • Prevenzione perdite: se ogni documento ha una collocazione assegnata, noti subito quando manca qualcosa.

Il sistema di classificazione: 4 metodi a confronto

1. Classificazione cronologica

Documenti ordinati per anno e mese. È il metodo più semplice e il più usato per fatture, estratti conto e documentazione fiscale.

  • Etichetta tipo: “FATTURE 2026 — Gennaio-Giugno”
  • Pro: intuitivo, facile da mantenere.
  • Contro: inefficiente se cerchi un documento per nome cliente o argomento.

2. Classificazione per categoria

Documenti raggruppati per tipologia: contratti, fatture attive, fatture passive, corrispondenza, risorse umane, banca.

  • Etichetta tipo: “CONTRATTI FORNITORI — 2025-2026”
  • Pro: tutti i documenti dello stesso tipo sono insieme.
  • Contro: può richiedere molti faldoni se le categorie sono tante.

3. Classificazione per cliente o progetto

Ogni faldone raccoglie tutta la documentazione relativa a un cliente o progetto, indipendentemente dal tipo.

  • Etichetta tipo: “CLIENTE: Rossi S.r.l. — 2024-2026”
  • Pro: tutto ciò che riguarda un cliente è in un unico posto.
  • Contro: difficile gestire documenti trasversali (es. polizza assicurativa che copre più clienti).

4. Sistema misto (consigliato)

Combina i metodi precedenti con un codice a due livelli: categoria + anno. Esempio: FAT-A-2026 (fatture attive, anno 2026). Le sottocartelle o i divisori interni possono aggiungere il livello cliente o mese.

Codici colore: riconoscimento istantaneo

Associare un colore a ogni macro-categoria permette di individuare il faldone giusto a colpo d’occhio, senza leggere ogni etichetta. Ecco uno schema collaudato:

  • Rosso: documentazione fiscale e tributaria (dichiarazioni, F24, comunicazioni Agenzia Entrate).
  • Blu: contratti e accordi legali.
  • Verde: fatture attive e passive.
  • Giallo: risorse umane (buste paga, contratti di lavoro, TFR).
  • Bianco: corrispondenza generale e varie.

Puoi implementare i codici colore in due modi: usando etichette su carta colorata, oppure — più praticamente — stampando su etichette bianche fustellate e aggiungendo una banda di colore nel template di stampa.

Come creare etichette per raccoglitori e faldoni

Dorso del raccoglitore

L’etichetta sul dorso è quella che leggi più spesso: deve essere chiara, leggibile a distanza e coerente in tutto l’archivio. Ecco un template efficace:

  • Riga 1 (grande, 14-16pt): codice categoria (es. FAT-A).
  • Riga 2 (medio, 11-12pt): anno o intervallo di date.
  • Riga 3 (piccolo, 9pt): descrizione estesa (es. “Fatture Attive Clienti Italia”).
  • Banda colore: striscia di 3–4 mm in alto o in basso nel colore della categoria.

Fronte del faldone

Un’etichetta più dettagliata con: categoria, anno, contenuto, numero progressivo del faldone, responsabile e data di archiviazione.

Etichette per divisori interni

I divisori separano le sezioni dentro il faldone (per mese, per cliente, per sotto-categoria). Usa etichette più piccole, formato 70×36 mm, con solo il nome della sezione e il codice.

Implementazione pratica

Materiale necessario

  • Fogli fustellati A4 Multiformato Etinki — per divisori e contenitori. Il formato 70×36 mm è perfetto per etichette su raccoglitori ad anelli.
  • Stampante laser o inkjet.
  • Un foglio di calcolo con l’elenco di tutti i faldoni.
  • Raccoglitori o faldoni con dorso di almeno 5 cm.

Passo 1: inventario dell’esistente

Prima di creare il nuovo sistema, fai una lista di tutti i documenti che hai. Raggruppa per categoria e anno. Questa fase è la più noiosa ma la più importante: senza una mappa completa, il sistema avrà buchi fin dall’inizio.

Passo 2: definisci le categorie

Non creare più di 6–8 macro-categorie, altrimenti il sistema diventa confuso. Se una categoria ha troppi documenti, suddividila per anno piuttosto che creare sotto-categorie.

Passo 3: crea il master template

Un unico file di stampa con il layout delle etichette. Cambia solo il contenuto, mai il formato. La coerenza visiva è fondamentale per un archivio professionale.

Passo 4: stampa e applica

Stampa tutte le etichette in una sessione, applica e verifica. Fotografa il risultato finale: la foto ti servirà come riferimento rapido quando cerchi un faldone.

Consiglio: crea un indice cartaceo plastificato da appendere vicino all’armadio. Elenca tutti i codici con la posizione (scaffale, ripiano). È la versione analogica di un motore di ricerca e funziona anche quando il PC è spento.

Manutenzione dell’archivio

Un sistema di archiviazione che non viene mantenuto degenera in poche settimane. Ecco le regole minime:

  • Archivia subito: ogni documento va nel faldone il giorno stesso in cui viene ricevuto o emesso. Mai accumulare pile “da archiviare”.
  • Revisione annuale: a inizio anno, archivia in deposito i faldoni degli anni precedenti e crea i nuovi faldoni per l’anno corrente.
  • Distruzione programmata: rispetta i tempi di conservazione obbligatori (10 anni per documenti fiscali), poi distruggi in modo sicuro.
  • Etichette di scorta: tieni sempre qualche foglio fustellato in cassetto per creare etichette al volo quando aggiungi un nuovo faldone.

Conservazione obbligatoria in Italia

Ricorda i termini minimi di conservazione per i documenti più comuni:

  • Fatture e registri contabili: 10 anni dalla data dell’ultima registrazione.
  • Contratti: 10 anni dalla cessazione del rapporto.
  • Buste paga: 5 anni.
  • Corrispondenza commerciale: 10 anni.

Indicare l’anno di distruzione prevista sull’etichetta del faldone (“Conservare fino a: 2036”) evita dubbi al momento della revisione.

Inizia dall’armadio più disordinato

Non serve rivoluzionare tutto l’ufficio. Prendi l’armadio peggiore, applica il sistema, e guarda il risultato. Vedrai la differenza il primo giorno in cui cercherai un documento e lo troverai in 30 secondi. Un pacco di Fustellati A4 Multiformato Etinki a 4,90 € e una stampante sono tutto ciò che ti serve per iniziare.

Scrivici su WhatsApp