Etichette per Gastronomia: Come Scegliere le Etichette Giuste per Banchi Serviti e Deli

In una gastronomia, l’etichetta non è solo un obbligo normativo: è il primo contatto fisico tra il prodotto e il cliente dopo il banco. Un’etichetta chiara, ben stampata, con le informazioni giuste, comunica professionalità e cura. Un’etichetta sbiadita, illeggibile o incompleta comunica il contrario.
In questa guida vediamo come scegliere le etichette termiche per gastronomia, quali informazioni sono obbligatorie e come ottimizzare la gestione dei rotoli per non perdere tempo al banco.
Perché la gastronomia ha esigenze specifiche
A differenza di un reparto ortofrutta dove l’etichetta riporta peso e prezzo, in gastronomia l’etichetta deve contenere molte più informazioni:
- Denominazione del prodotto (es. “Lasagne alla bolognese”)
- Elenco ingredienti con allergeni in evidenza
- Peso netto e prezzo
- Data di confezionamento e termine minimo di conservazione
- Condizioni di conservazione (es. “Conservare a 0-4°C”)
- Lotto di produzione (obbligatorio per la tracciabilità)
- Nome e indirizzo del produttore o del confezionatore
Tutte queste informazioni devono essere leggibili. Ecco perché il formato più adatto per la gastronomia non è quello compatto da 43mm di altezza, ma il formato 58×73mm che offre quasi il doppio dello spazio verticale.
Il formato ideale: 58×73mm
Il rotolo termico 58×73mm è il formato più utilizzato nelle gastronomie italiane, e per buone ragioni:
- Spazio sufficiente per ingredienti e allergeni su più righe
- 620 etichette per rotolo: un buon compromesso tra resa e leggibilità
- Anima 40mm: compatibile con tutte le bilance professionali
- Prezzo: €5,90 a rotolo, €29,90 per il bundle da 6
Per le gastronomie con una gamma ridotta di prodotti e informazioni più sintetiche, anche il formato compatto 58×43mm può essere adeguato, soprattutto se la bilancia è programmata per stampare solo le informazioni essenziali.
Normativa allergeni: cosa dice la legge
Il Regolamento UE 1169/2011 impone che i 14 allergeni riconosciuti siano evidenziati nell’elenco ingredienti con un carattere diverso (grassetto, maiuscolo o sottolineato). Questo vale anche per i prodotti venduti al banco con pesatura e prezzatura tramite bilancia.
I 14 allergeni da evidenziare sono:
- Cereali contenenti glutine
- Crostacei
- Uova
- Pesce
- Arachidi
- Soia
- Latte e derivati
- Frutta a guscio
- Sedano
- Senape
- Semi di sesamo
- Anidride solforosa e solfiti
- Lupini
- Molluschi
Le bilance moderne di Bizerba, Mettler Toledo e altri produttori permettono di programmare gli allergeni in grassetto direttamente nel PLU (Price Look-Up). Assicurati che la tua bilancia sia configurata correttamente: una stampa che evidenzia gli allergeni non è solo un obbligo legale, ma protegge i tuoi clienti e la tua attività da contestazioni.
Come programmare la bilancia per la gastronomia
La maggior parte delle bilance moderne permette di creare un database prodotti (PLU) con tutte le informazioni preconfigurate. Ecco i passi fondamentali:
1. Crea il PLU per ogni prodotto
Per ogni preparazione gastronomica inserisci: denominazione, prezzo al kg, elenco ingredienti con allergeni evidenziati, condizioni di conservazione e durata.
2. Configura il layout dell’etichetta
Verifica che il formato etichetta impostato nella bilancia corrisponda al rotolo fisico. Se usi il 58×73mm, il layout deve sfruttare tutta l’altezza disponibile.
3. Testa la stampa
Stampa un’etichetta di prova e verifica: leggibilità del testo, evidenziazione degli allergeni, nitidezza del codice a barre, corretta posizione di tutte le informazioni.
Attenzione: se il testo risulta troppo piccolo o tagliato, potrebbe essere necessario passare al formato 58×73mm se stai usando il 58×43mm, oppure ottimizzare il layout riducendo gli spazi inutili.
Gestione efficiente dei rotoli in gastronomia
Una gastronomia con banco servito attivo può consumare da 1 a 3 rotoli alla settimana per bilancia. Ecco alcune buone pratiche per non trovarsi mai senza etichette:
- Scorta minima: tieni sempre almeno 3-4 rotoli di riserva per bilancia
- Ordina in bundle: il bundle da 6 rotoli a €29,90 copre circa 2-6 settimane a seconda del volume, con un risparmio significativo per rotolo
- Stoccaggio corretto: conserva i rotoli nella confezione originale, lontano da fonti di calore e luce diretta
- Rotazione FIFO: usa per primi i rotoli più vecchi
L’etichetta come strumento di marketing
In gastronomia, l’etichetta può fare molto di più che riportare peso e prezzo. Molte bilance permettono di stampare:
- Il logo del negozio per rafforzare il brand
- Suggerimenti di consumo (“Ideale con un Chianti Classico”)
- Indicazioni di riscaldamento (“Riscaldare a 180°C per 10 minuti”)
- Promozioni (“Prova anche la nostra parmigiana!”)
Sfruttare lo spazio dell’etichetta per comunicare con il cliente è un’opportunità che molte gastronomie trascurano. Con il formato 58×73mm avrai spazio sufficiente per aggiungere queste informazioni senza compromettere la leggibilità dei dati obbligatori.
Quale formato per la tua gastronomia?
In sintesi:
| Tipo di attività | Formato consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Gastronomia con molte preparazioni | 58 × 73 mm | Spazio per ingredienti e allergeni completi |
| Salumeria con prodotti semplici | 58 × 43 mm | Ingredienti brevi, alta rotazione |
| Banco misto (gastronomia + carne) | 58×73 + 58×93 | Formato diverso per esigenze diverse |
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