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HACCP

Normativa HACCP ed Etichettatura Alimentare: Guida Completa per Operatori

·7 min di lettura
Etichette HACCP conformi applicate su contenitori alimentari in un laboratorio di ristorazione

L'etichettatura alimentare non è un semplice dettaglio burocratico: è il primo anello della catena di sicurezza che protegge il consumatore e il tuo business. In Italia, la normativa HACCP impone requisiti precisi su come identificare, tracciare e comunicare le informazioni di ogni alimento che entra ed esce dalla tua attività.

Questa guida ti spiega, in modo pratico, cosa prevede la legge, cosa rischi se non la rispetti e come metterti in regola senza complicazioni.

Cosa dice la normativa italiana sull'HACCP

Il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è obbligatorio in Italia dal 1997, con il recepimento della Direttiva Europea 93/43/CE tramite il D.Lgs. 155/97, poi sostituito dal Regolamento CE 852/2004 e dal D.Lgs. 193/2007.

In sintesi, ogni operatore del settore alimentare (OSA) — dal ristorante al supermercato, dal catering al laboratorio artigianale — deve:

  • Redigere un manuale di autocontrollo HACCP
  • Identificare i punti critici di controllo (CCP)
  • Garantire la tracciabilità di ogni alimento (Reg. CE 178/2002)
  • Utilizzare etichette conformi per ogni preparazione interna

Cosa deve contenere un'etichetta HACCP

Un'etichetta alimentare conforme alla normativa HACCP deve riportare almeno queste informazioni:

  1. Denominazione del prodotto — cosa contiene il contenitore
  2. Data di preparazione — quando è stato preparato o aperto
  3. Data di scadenza o TMC — termine massimo di conservazione
  4. Nome dell'operatore — chi ha preparato o confezionato
  5. Temperatura di conservazione — obbligatoria per prodotti refrigerati e congelati
  6. Allergeni — se applicabile, come richiesto dal Reg. UE 1169/2011
  7. Lotto — per la tracciabilità interna

Per i prodotti congelati, la normativa richiede anche l'indicazione della data di congelamento e la dicitura "non ricongelare dopo lo scongelamento".

Le sanzioni: cosa rischi davvero

Le sanzioni per inadempienza alla normativa HACCP e alle norme di etichettatura alimentare in Italia sono tutt'altro che simboliche:

ViolazioneSanzione
Mancanza del manuale di autocontrolloDa 1.000 a 6.000 €
Mancata tracciabilità degli alimentiDa 750 a 4.500 €
Etichettatura assente o non conformeDa 2.000 a 16.000 €
Violazioni gravi (rischio per la salute)Da 3.000 a 24.000 €
RecidivaSospensione dell'attività

A questi importi si aggiungono i costi indiretti: chiusura temporanea, danno reputazionale, perdita di clienti. Un'ispezione ASL andata male può costare molto più della multa.

Come scegliere le etichette giuste

Non tutte le etichette sono uguali. Per essere conforme alla normativa HACCP, le tue etichette devono avere caratteristiche tecniche precise:

  • Materiale certificato per contatto alimentare — conforme al Reg. CE 1935/2004
  • Adesivo resistente — che non si stacchi in ambienti umidi, freddi o caldi
  • Stampa leggibile — che non svanisca nel tempo o a contatto con condensa
  • Spazio sufficiente — per tutte le informazioni obbligatorie

Le etichette termiche sono la scelta più diffusa nel settore alimentare: si stampano senza inchiostro (quindi nessun rischio di contaminazione), sono economiche e permettono di aggiornare le informazioni in tempo reale.

Errori comuni da evitare

Nella nostra esperienza con centinaia di clienti nel settore alimentare, questi sono gli errori più frequenti:

  1. Usare etichette non certificate — le etichette da ufficio non sono conformi al Reg. CE 1935/2004 e possono rilasciare sostanze nocive a contatto con gli alimenti
  2. Scrivere a mano — la scrittura a mano è poco leggibile, non tracciabile e dà un'impressione di scarsa professionalità durante le ispezioni
  3. Dimenticare la data di preparazione — è l'informazione più controllata durante le ispezioni ASL
  4. Non aggiornare le etichette dopo l'apertura — un prodotto aperto ha una shelf life diversa dal prodotto sigillato
  5. Usare un solo formato per tutto — i contenitori piccoli richiedono etichette piccole con le stesse informazioni obbligatorie

La soluzione: etichette HACCP professionali

Le etichette HACCP Etinki sono progettate specificamente per il settore alimentare professionale:

  • Conformi al Reg. CE 1935/2004 per il contatto alimentare diretto
  • Resistenti da -40 °C a +60 °C — perfette per congelatore, frigo e banco caldo
  • Personalizzabili — con il logo della tua attività e i campi che ti servono
  • A partire da 0,03 €/pz — un investimento minimo rispetto al rischio di sanzioni

Ogni rotolo viene prodotto in Italia con materiali certificati e testati per resistere alle condizioni reali di una cucina professionale.

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